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Il castagno
Il castagno europeo e' una pianta longeva, alta fino a 25 mt, con tronchi di circonferenza talora imponenti,
chioma espansa e molto ramificata, foglie caduche, di forma ellittico-allungata, a margine seghettato, di colore verde intenso e lucide,
più chiare nella parte inferiore. Il legno semiduro trova impiego soprattutto nella fabbricazione di mobili e pali di sostegno. |
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I fiori del castagno
Le infiorescenze maschili sono rappresentate da spighe lunghe 10-20 cm di color giallo-verdastro.
Quelle femminili sono costituite da fiori singoli o riuniti a gruppi di 2-3 posti alla base delle infiorescenze maschili. La fioritura si ha
in estate. L'impollinazione puo' essere anemofila o entomofila, molto importante e' la presenza delle api. |
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Il frutto del castagno
Il frutto è rappresentato da una noce detta castagna, interamente rivestita da una cupola spinosa,
detta riccio. Le castagne sono ricche di amido e in molte zone montane d'Italia hanno rappresentato, fino agli anni '50, la principale fonte
alimentare. |
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La raccolta del frutto
La raccolta viene attuata mediante la raccattatura o una leggera bacchiatura. La produzione puo' andare
dai 10 q.li/ha nei castagneti delle zone marginali ai 40-50 q.li/ha in quelli intensivi. Le castagne possono essere destinate alla trasformazione
industriale (marrons glaces, marmellate di castagne, farine e frutti secchi) o al consumo fresco. |
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